Nigra Sum Madonne Nere d’Europa

Settefrati (FR), santuario di Maria Santissima di Canneto

Censimento Madonne nere “Nigra sum”, Madonna nera

Questo sito utilizza esclusivamente cookies tecnici.Questi cookies servono a mantere le informazioni di sessione e non contengono alcuna informazione sensibile.
Per ulteriori informazioni consultare la nostra Cookie policy cliccando sul link sottostante.
Cookie policy
btn_nigra_sum
Settefrati (FR), santuario di Maria Santissima di Canneto
Italia
There are no translations available. Intitolazione: Santa Maria di Canneto Nazione: Italia Luogo: Settefrati (FR), santuario di Maria Santissima di Canneto Tipologia: statua Materia/Tecnica: legno (Madonna: olmo o tiglio; Bambino: noce) Dimensioni: alta 107 cm (Bambino: alto 40 cm) Epoca: XII-XIII sec. Iconografia: Madonna con il Bambino Descrizione: La colorazione caratteristica è dovuta ad una imprimitura di gesso levigato e policromo (smalto scuro). Tradizioni/Venerazione: Secondo la leggenda una pastorella di nome Silvana vide una donna radiosa, la quale la esortò a recarsi subito dall'arciprete di Settefrati per chiedergli di edificare una chiesa dedicata alla Madonna. La fanciulla si mostrò preoccupata per il gregge, perché doveva portare le pecore a bere, ma la donna infilò una mano alla base di una roccia e ne fece sgorgare una sorgente. Silvana si affrettò allora verso il paese per chiedere ai compaesani di andare a vedere il prodigio. I pochi che la seguirono trovarono la fonte e una statua della Madonna, davanti alla quale si misero subito a pregare. Per non abbandonarla alle intemperie, decisero di portarla in paese, ma appena ebbero imboccato il sentiero essa si appesantì, finché i portatori, sfiniti dalla fatica, la appoggiarono a una roccia, dove lasciò impressa l'impronta del capo (la roccia con la sua concavità è ancora oggi visibile e il luogo è chiamato "Capo della Madonna"). Nel 1948 è stata portata in pellegrinaggio nei paesi disastrati dalla guerra. Storia: Secondo gli studiosi la statua, che in origine aveva una postura seduta in trono e teneva il Bambino al centro (oggi è a sinistra), potrebbe risalire al XII o XIII secolo ed essere inquadrata nell'arte medievale abruzzese. Stato/Restauri: I vari restauri che la scultura ha subito nei secoli ne hanno alterato i tratti originali. Incoronazioni: Il 19 settembre 1954 è stata incoronata a Sora dal card. Benedetto Aloisi Masella a conclusione del I Congresso Mariano Interdiocesano. Sito Web: http://www.madonnadicanneto.it (sito ufficiale)http://it.wikipedia.org (1)http://it.wikipedia.org (2)
Intitolazione: Santa Maria di Canneto
Nazione: Italia
Luogo: Settefrati (FR), santuario di Maria Santissima di Canneto
Tipologia: statua
Materia/Tecnica: legno (Madonna: olmo o tiglio; Bambino: noce)
Dimensioni: alta 107 cm (Bambino: alto 40 cm)
Epoca: XII-XIII sec.
Iconografia: Madonna con il Bambino
Descrizione: La colorazione caratteristica è dovuta ad una imprimitura di gesso levigato e policromo (smalto scuro).
Tradizioni/Venerazione: Secondo la leggenda una pastorella di nome Silvana vide una donna radiosa, la quale la esortò a recarsi subito dall'arciprete di Settefrati per chiedergli di edificare una chiesa dedicata alla Madonna. La fanciulla si mostrò preoccupata per il gregge, perché doveva portare le pecore a bere, ma la donna infilò una mano alla base di una roccia e ne fece sgorgare una sorgente. Silvana si affrettò allora verso il paese per chiedere ai compaesani di andare a vedere il prodigio. I pochi che la seguirono trovarono la fonte e una statua della Madonna, davanti alla quale si misero subito a pregare. Per non abbandonarla alle intemperie, decisero di portarla in paese, ma appena ebbero imboccato il sentiero essa si appesantì, finché i portatori, sfiniti dalla fatica, la appoggiarono a una roccia, dove lasciò impressa l'impronta del capo (la roccia con la sua concavità è ancora oggi visibile e il luogo è chiamato "Capo della Madonna"). Nel 1948 è stata portata in pellegrinaggio nei paesi disastrati dalla guerra.
Storia: Secondo gli studiosi la statua, che in origine aveva una postura seduta in trono e teneva il Bambino al centro (oggi è a sinistra), potrebbe risalire al XII o XIII secolo ed essere inquadrata nell'arte medievale abruzzese.
Stato/Restauri: I vari restauri che la scultura ha subito nei secoli ne hanno alterato i tratti originali.
Incoronazioni: Il 19 settembre 1954 è stata incoronata a Sora dal card. Benedetto Aloisi Masella a conclusione del I Congresso Mariano Interdiocesano.
Sito Web: http://www.madonnadicanneto.it (sito ufficiale)http://it.wikipedia.org (1)http://it.wikipedia.org (2)
Intitolazione: Santa Maria di Canneto
Nazione: Italia
Luogo: Settefrati (FR), santuario di Maria Santissima di Canneto
Tipologia: statua
Materia/Tecnica: legno (Madonna: olmo o tiglio; Bambino: noce)
Dimensioni: alta 107 cm (Bambino: alto 40 cm)
Epoca: XII-XIII sec.
Iconografia: Madonna con il Bambino
Descrizione: La colorazione caratteristica è dovuta ad una imprimitura di gesso levigato e policromo (smalto scuro).
Tradizioni/Venerazione: Secondo la leggenda una pastorella di nome Silvana vide una donna radiosa, la quale la esortò a recarsi subito dall'arciprete di Settefrati per chiedergli di edificare una chiesa dedicata alla Madonna. La fanciulla si mostrò preoccupata per il gregge, perché doveva portare le pecore a bere, ma la donna infilò una mano alla base di una roccia e ne fece sgorgare una sorgente. Silvana si affrettò allora verso il paese per chiedere ai compaesani di andare a vedere il prodigio. I pochi che la seguirono trovarono la fonte e una statua della Madonna, davanti alla quale si misero subito a pregare. Per non abbandonarla alle intemperie, decisero di portarla in paese, ma appena ebbero imboccato il sentiero essa si appesantì, finché i portatori, sfiniti dalla fatica, la appoggiarono a una roccia, dove lasciò impressa l'impronta del capo (la roccia con la sua concavità è ancora oggi visibile e il luogo è chiamato "Capo della Madonna"). Nel 1948 è stata portata in pellegrinaggio nei paesi disastrati dalla guerra.
Storia: Secondo gli studiosi la statua, che in origine aveva una postura seduta in trono e teneva il Bambino al centro (oggi è a sinistra), potrebbe risalire al XII o XIII secolo ed essere inquadrata nell'arte medievale abruzzese.
Stato/Restauri: I vari restauri che la scultura ha subito nei secoli ne hanno alterato i tratti originali.
Incoronazioni: Il 19 settembre 1954 è stata incoronata a Sora dal card. Benedetto Aloisi Masella a conclusione del I Congresso Mariano Interdiocesano.
Sito Web: http://www.madonnadicanneto.it (sito ufficiale)http://it.wikipedia.org (1)http://it.wikipedia.org (2)
logo_M10